Tomosintesi tiroidea 3D

L’ecografia tiroidea è ormai da anni diventata la terza mano dell’endocrinologo.

Essa permette di creare una vera e propria carta d’identità della tiroide descrivendone in modo accurato le dimensioni, la sua ecostruttura, la sua vascolarizzazione, la presenza o meno di noduli e caratterizzando dei suddetti le peculiarità ecografiche: dimensioni, struttura, bordi, aspetto, vascolarizzazione, presenza o meno di calcificazioni micro o macro. Da alcuni anni l’Elastografia aiuta il clinico a screenare i noduli sospetti da sottoporre ad agoaspirato. L’ultima innovazione in campo di diagnostica tiroidea è la ecografia 3D. L’uso di sonde 3D e di software dedicati perfette di valutare le neoformazioni tiroidee anche nella terza dimensione ossia la profondità all’interno della ghiandola stessa (piano coronale).

Non è una solo misurazione di profondità tridimensionale del nodulo, ottenibile anche tradizionalmente ruotando la sonda , ma permette di valutare immagini dei noduli misurando e valutando in modo molti più accurato i rapporti che questi contraggono con il normale tessuto tiroideo sano circostante. In natura tali formazioni non sono sempre sferici od ovoidali ma spesso almeno nelle formazioni sospette queste possono presentare margini sfumati con propaggini laterali o in profondità, estroflessioni (è questo il senso dell’ecografia 3D) che possono andare a deformare il tessuto sano perinodulare.

Questa caratteristiche sono molto meglio apprezzabili e valutabili con una ecografia tiroidea di secondo livello che utilizzando software dedicati possa valutare anche l’elastografia shear wave ( 3D -SWE) di quella parte del nodulo che si sviluppa in profondità. In analogia a quanto avviene per lo studio delle neoformazioni mammarie , la Tomosintesi tiroidea 3D fornisce numerosi informazioni in più rispetto all’ecografia tiroidea standard consentendo di caratterizzare i noduli tiroidei, sopratutto quelli dubbi riducendo così l’eventuale necessità diagnostica di eseguire agoaspirati tiroidei per avere una citologia certa.