Tiroide e seno

Recentemente stanno emergendo sempre più lavori scientifici che documentano una associazione tra problemi tiroidei e mammari

In particolare sono stati presentati importanti risultati dal National Cancer Institute americano in occasione del meeting annuale di Endocrine Society, la più prestigiosa associazione di endocrinologi al mondo.

L’insieme dei dati clinici di pazienti studiate dal 1973 al 2011 ( oltre 700 mila donne ) suggerisce che le donne affette da carcinoma mammario presentano un rischio di sviluppare carcinoma tiroideo nel 16% contro lo 0,33 della popolazione generale, soprattutto nell’età 40-60 anni con varianti anche più aggressive di CA tiroideo rispetto alle varianti più classiche (papillare e follicolare).

Le motivazioni di questa maggiore predisposizione sono da ricercarsi nella radioterapia che molto spesso segue un trattamento chirurgico per carcinoma mammario, la maggiore sorveglianza oncologica a cui sono logicamente sottoposte Pazienti con carcinoma mammario e da un punto di vista strettamente endocrinologico la presenza di recettori per gli ormoni femminili in entrambe le ghiandole.

 

 

Dato che il carcinoma tiroideo colpisce donne sempre più giovani e fortunatamente con lesioni meno aggressive e dato che il carcinoma mammario rappresenta il tumore più frequente del sesso femminile e quello tiroideo occupa il secondo posto nell’età 0-49 anni e il quarto posto nella classifica di frequenza sarebbe probabilmente utile uno screening ecografico tiroideo delle pazienti con neoplasia mammaria, specie quelle sottoposte a radioterapia esterna, indipendentemente dai riscontri incidentali di tireopatie nodulari nel corso del follow-up oncologico mammario.