Terapia classica con ormone tiroideo

La terapia sostitutiva dell’ipotiroidismo e soppressiva per i noduli tiroidei si avvale dell uso di ormone tiroideo da assumersi al mattino a digiuno circa 30 minuti prima della colazione.

Non bisogna assumere a colazione fibre o alimenti integrali.
Questo perché la terapia classica con compresse prevede una fase di scioglimento gastrico del farmaco ed una successiva fase di assorbimento nell’intestino.

Recentemente abbiamo a disposizione nuove terapia quali quelle in gocce ( va sotto ) o in flaconcini orali monodose che permettono una calibrazione più accurata e soprattutto una terapia personalizzata secondo le reali necessità del paziente.

Queste nuove formulazione non avendo necessità di sciogliersi nello stomaco sono subito assorbite direttamente nell’intestino per cui il paziente le assume sempre la mattina a digiuno ma NON deve più aspettare mezz’ora prima di fare colazione, può mangiare ciò che preferisce ed anche eventuali farmaci, quali quelli per lo stomaco, che utilizzando la terapia classica devono essere assunti 3 ore dopo, possono con queste nuove formulazioni essere assunti anche contemporaneamente.

Questo a tutto vantaggio di una terapia ad hoc, personalizzata con evidenti benefici anche sulla qualità di vita dei pazienti.

Dopo avere effettuato il controllo citologico della formazione ed essere sicuri della reale natura benigna della formazione tiroidea in oggetto, e dopo aver documentato ecograficamente la ricomparsa di materiale liquido , precedentemente tolto durante l’agoaspirato tiroideo si può procedere con ciclo di alcolizzazioni mediante ago sottile. Sempre sotto controllo ecografico viene quindi iniettato nella cavità cistica un volume di etanolo sterile al 95% pari a circa metà del volume di liquido rimosso con l’aspirazione (solitamente 1-6 ml).. Questo crea sostanzialmente un processo infiammatorio tra le pareti del nodulo o della cisti con successiva riduzione della parte liquida e collabimento delle pareti che chiudendosi fanno si che la cisti scompaia. Possono essere effettuate varie sedute , fino al completo riassobimento della parte colloide o ematica.

Logicamente se si parla di una cisti questa si “seccherà” completamente, se altresì siamo di fronte ad un nodulo misto, verrà tolta la parte liquida mentre la parte solida rimarrà. Questa procedura consolidata da anni permette di ridurre notevolmente le dimensioni di formazioni nodulari e cisti tiroidee evitando così di dover ricorrere all’intervento chirurgico . Questo potrà logicamente essere preso in considerazione se il nodulo o la cisti fossero in ulteriore accrescimento o se dessero fastidi alla deglutizione o estetici.

Gli effetti collaterali sono fastidio locale, che il Pz minimizzerà tenendo ghiaccio sulla parte per circa 15 minuti dopo avere eseguito la alcolizzazione e raramente è necessario utilizzo di FANS. E’ una procedura ambulatoriale , dura circa 15 minuti ed il Pz potrà successivamente riprendere la abituale vita.