Il muscolo

Da recenti scoperte si è visto che anche il muscolo produce ormoni quali l’Irisina e molti altri che sono implicati nel metabolismo cellulare e giocano un ruolo importante in molti processi biochimici legati al sovrappeso ed obesità. Cosi come per il tessuto adiposo anche il muscolo è considerato un organo endocrino.

Questa è una importante evidenza scientifica di come l’attività fisica abbia un ruolo fondamentale nel prevenire il rischio di diabete ed insulino resistenza.

Che l’attività fisica facesse bene al corpo e che aiutasse a dimagrire è noto da tempo ma dal 2012 è stato scoperto che i muscoli producono un ormone chiamato irisina che svolge un ruolo fondamentale nella conversione del grasso bianco, sede di accumulo delle risorse energetiche dell’organismo, in grasso bruno, ovvero il cosiddetto grasso “buono”, il cui compito è quello di produrre calore.

Successivamente si è visto anche che questo ormone stimola direttamente gli osteoblasti ossia le cellule che servono all’interno del nostro sistema scheletrico a produrre osso ossia a mantere in salute le nostre ossa prevenendo l’invecchiamento e l’osteoporosi ma non solo :

L’attività fisica attraverso la produzione di irisina migliora la sensibilità insulinica delle cellule ed il dispendio energetico da parte del tessuto adiposo, inducendo quindi una riduzione della massa grassa e un maggiore controllo glicemico nel diabete mellito.

 

  • I livelli di irisina sono inversamente correlati alla disfunzione endoteliale, tanto che è allo studio la possibilità di utilizzare questa molecola come marker precoce di danno vascolare
  • Attiva gli osteoblasti, inducendo la formazione di tessuto osseo
  • L’esercizio fisico determina la genesi di neuroni, ma questi sono programmati per una sopravvivenza di poche settimane. Studi per ora condotti soltanto in vitro sembrano suggerire un ruolo chiave di irisina anche nella neurogenesi a livello dell’ippocampo, con un prolungamento della sopravvivenza dei neuroni stessi
  • L’irisina sembra poter influenzare positivamente i processi che contrastano l’invecchiamento cellulare attraverso la regolazione delle telomerasi.

In conclusione, l’irisina sembra svolge un ruolo molto importante in molte patologie, dall’obesità, all’insulino-resistenza, al diabete mellito, all’osteoporosi e all’aterosclerosi, e alle patologie cerebrovascolari e non solo nella cura di queste patologie ma sopratutto nella loro prevenzione.