Ipertiroidismo

L’ipertiroidismo o è una patologia in cui abbiamo una eccessiva produzione di ormoni tiroidei che circolanti nel nostro sangue determinano tutta una serie di azioni di stimolo su organi bersaglio (agitazione,tachicardia, dimagramento, sudorazioni…).

Le malattie che portano ipertiroidismo sono il Morbo di Basedow (o gozzo tossico diffuso) in cui è tutta la ghiandola che nel suo insieme aumenta di volume e produce ormoni in eccesso,  il gozzo multinodulare tossico e il gozzo nodulare tossico (morbo di Plummer) in cui è un unico nodulo “caldo” che iperfunziona rispetto al tessuto tiroideo circostante.

M di Basedow (ecografia a sinistra e scintigrafia a destra)    

ecografia a sinistra scintigrafia a destra

Nelle aree iodio-carenti, quale la Liguria , ad esempio ( vd Carenza Iodica ) , il gozzo multinodulare tossico è più frequente del gozzo diffuso tossico. Altre cause possono essere dovute alle forme da tiroidite ( Hashitossicosi ) e quelle  farmacologiche, con eccessiva assunzione di ormoni tiroidei, ad esempio per un trattamento non corretto dell’ipotiroidismo o erroneamente a scopo dimagrante.

Morbo di Plummer

La tireotossicosi invece spesso scambiata erroneamente per ipertiroidismo è una condizione diversa in cui abbiamo gli ormoni tiroidei liberi circolanti elevati e il TSH soppresso esattamente come nell’ipertiroidismo ma non è provocata come l’ipertiroidismo da un reale aumento di attività della tiroide o di alcuni noduli ma è dovuto alla liberazione in circolo di ormoni tiroidei preformati in precedenza. Spesso la tireotossicosi è l’evento principale di processi infiammatori acuti o subacuti della tiroide.

Questa distinzione che dovrà essere effettuata dall’endocrinologo è fondamentale in quanto mentre nell ipertiroidismo si utilizzano farmaci che riducono l’attività della ghiandola tiroidea , nella tireotossicosi sono totalmente inefficaci se non dannosi ; andrà infatti curata la causa che ha determinato la tiroidite e si utilizano altri farmaci quali i betabloccanti per ridurre gli effetti transitori degli ormoni tiroidei circolanti nel sangue.

Immagine ecografica e power doppler di tireotossicosi

L’ipertiroidismo è una delle malattie  endocrine più frequenti e può manifestarsi a qualsiasi età, ma interessa soprattutto le donne in età fertile, a causa di una generale maggior suscettibilità del sesso femminile alle malattie autoimmuni

Come segni e sintomi possiamo riscontrare un  aumento di volume della tiroide, e numerosi disturbi, tutti legati a un aumento dell’attività metabolica: perdita di peso, caldo eccessivo, alterazioni della cute e dei capelli, insonnia, tachicardia e rischio di FA, tremori agitazione, diarrea, sudorazioni, alterazioni mestruali.

Nel caso del morbo di Basedow tra i sintomi più evidenti si ha anche l’esoftalmo, ovvero la tendenza dei bulbi oculari a protrudere verso l’esterno dando la tipica fissità dello sguardo.

La terapia dell’ipertiroidismo dipende essenzialmente dalla sua causa. Come primo passo va sicuramente instaurata una terapia medica che “blocchi “ la funzionalità tiroidea in eccesso riducendo quindi la sintomatologia . Poi a quando il paziente diventa eutiroideo ( ossia quando gli ormoni tiroidei ed il TSH si sono normalizzati ) si potranno valutare anche l’ asportazione chirurgica totale o parziale della ghiandola o trattamento con iodio radioattivo, se la patologia di base che ha prodotto l’iperfunzione tiroidea non guarisce con la sola terapia medica.

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